Il progetto “Sundials” di Matteo Cirenei è tra i 15 progetti selezionati per l’ International Photo Project 2015 del FMF

“Sundials” di Matteo Cirenei è tra i 15 progetti selezionati per l’ International Photo Project 2015 del Fondo Malerba per la Fotografia.

L’edizione 2015 si svolge dal 16 ottobre al 15 novembre ed è ospitata all’interno dello Spazio Soderini, concesso in uso dalla Città metropolitana di Milano.
La commissione italiana composta da Giovanna Calvenzi (curatrice e photoeditor Periodici San Paolo), Alberto Zanchetta (curatore e direttore del Museo d’Arte Contemporanea di Lissone), Luca Panaro (curatore e critico), Enrico Gusella (curatore e critico), Elio Grazioli (curatore e critico) ha selezionato gli artisti:
Tiziano Rossano Mainieri, Alfredo Macchi, Fulvio Ambrosio, Luca Monaco, Claudia Rossini, Luigi Fieni, Marco Introini, Stefano Bossi, Matteo Cirenei, Marco Piersanti, Enrico Balzani, Patrizia Burra, Emanuela Carone, Patrizia Zelano, Tea Giobbio.

Per il Giappone i direttori Kanako Sugimori e Toshi Shinoara  della galleria Roonee 247photography di Tokyo hanno selezionato gli artisti:  Yasuaki Matsumoto, Taiju Fubuki, Ryu Ueno, Yoshie Akita e Yasuko Oki.

Per la Corea del Sud la curatrice Myoungju Jung della galleria Art Space Purl di Daegu ha selezionato gli artisti: Hyun Min Ryu, Ji-Young Rhee, Jang Younggeun, Jeon Rihaee Hwang In Mo.

MINO def

Cos’è International Photo Project:

Concept
In linea con i principi che lo ispirano, il Fondo Malerba per la Fotografia ha ideato un progetto finalizzato all’incontro di artisti di ogni nazionalità denominato International Photo Project.  Si tratta di un momento di confronto tra le poetiche che caratterizzano i progetti di autori accomunati dall’utilizzo dello stesso strumento espressivo, ma appartenenti a paesi diversi. Ogni anno,infatti, artisti italiani dialogano con artisti provenienti dalle nazioni che di volta in volta sono invitate a partecipare. Inserita in un contesto fertile di stimoli nuovi e contrapposti, questa vetrina di grande visibilità mediatica ha come obiettivo quello di valorizzare i talenti emergenti giovani e non che hanno appena iniziato un personale percorso progettuale. Per tutti gli artisti coinvolti è l’opportunità irripetibile di entrare in contatto con altre culture simili o completamente differenti dalla propria, da cui trarre ispirazione e suggerimenti per migliorare la tecnica personale o per consolidare le proprie convinzioni artistiche. Per il pubblico è la possibilità di ammirare quanto di più interessante è disponibile tra la fotografia del panorama artistico internazionale; una sorprendente esperienza multipla che consente all’osservatore di percepire e, forse, condividere le molteplici idee celate nelle immagini presentate da ogni autore. Per il Fondo Malerba è l’opportunità di realizzare un’osservatorio internazionale che possa monitorare le diverse poetiche nazionali presenti all’interno della fotografia artistica non ancora inserita nel circuito delle gallerie importanti.

Modalità di partecipazione
I partecipanti italiani vengono individuati tra gli autori di tutti i progetti acquisiti nell’anno in corso dall’archivio FMF.  I 15 progetti da presentare in mostra vengono selezionati da una commissione composta da 5 giudici di cui faranno parte alcuni tra i curatori più illustri del panorama artistico fotografico nazionale che si alterneranno ad ogni edizione. La selezione dei fotografi stranieri è demandata alle diverse gallerie, istituti o istituzioni legate coinvolti grazie ai contatti instaurati direttamente dal Fondo Malerba o attraverso la mediazione delle ambasciate e i consolati a cui si è chiesto di collaborare.
Appuntamenti

Durante tutto il periodo di svolgimento della rassegna sono programmati una serie di appuntamenti legati alla fotografia, suddivisi tra workshop, seminari e conferenze aperte al pubblico dove interverranno, acclamati fotografi, docenti universitari, critici e curatori.

Enti patrocinanti

La mostra è patrocinata dal Ministero Affari Esteri e dalla Città Metropolitana di Milano, inoltre è in attesa di ricevere a il patrocinio del Comune di Milano, di Regione Lombardia e di  EXPO. Le nazioni ospitate provvederanno alla richiesta di patrocinio ai rispettivi consolati.

Catalogo
A corredo della mostra sarà pubblicato un catalogo, edito da FMF, all’interno del quale saranno inserite tutte le opere esposte e la descrizione del progetto di ogni fotografo partecipante.
Sviluppi Futuri

Nei mesi successivi allo svolgimento della rassegna, grazie ai contatti instaurati, saranno organizzati eventi simili o bilaterali nelle nazioni che hanno partecipato. Continuando ad ospitare ogni anno una delle tappe della mostra, Milano e la Lombardia saranno punti fondamentali di riferimento di un’intensa rete di relazioni internazionali finalizzata alla promozione della fotografia italiana emergente nel mondo.

Inaugurazione mostra BLU, Galleria Anna Maria Consadori, 22 settembre 2015

invito

Come da tradizione la Galleria Consadori apre la stagione con una mostra nella quale convivono arte e design.
Quest’anno il filo conduttore è il colore blu, che ha dato il nome a movimenti artistici epocali e ha identificato periodi di grandi artisti.
Fra i designer invece l’uso del blu è meno frequente, ma non privo di particolare interesse.
Nello Spazio +24 attiguo alla Galleria saranno esposte grafiche e multipli d’artista Sempre sul tema del Blu.

Inaugurazione martedì 22 settembre 2015 dalle ore 18,30

Orario di apertura Dal martedì al sabato 10:00-13:00/ 15:00-19:00

La mostra prosegue fino al 17 ottobre 2015

 

CS BLU

 

VIAGGIO ALL’INTERNO, mostra bi personale, Wannabee Gallery

Mostra bi personale di Matteo Cirenei e Paolo Nobile
A cura di Claudio Monnini

Giovedì 24 ottobre ore 19.00

(dal 25 ottobre al 23 dicembre su appuntamento)

Wannabee Gallery
Via Massimiano, 25
20134 Milano
+39 347 0700447
be@wannabee.it
www.wannabee.it

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Catalogo: sfoglia su ISSUU

VIAGGIO ALL’INTERNO

C’è, nei modi di scattare e di stampare, di Nobile e di Cirenei, l’assunzione di una disciplina rigorosa e selettiva, un metodo che richiede la pazienza e l’attesa del momento. […] Quello che salta agli occhi è che siamo di fronte a scatti animati da “azioni dinamiche”, dalla contemplazione della materia nell’apparente rigore statico, che “si muove” nell’inquadratura non perché sia in movimento, ma perché ha tensione. Quindi queste immagini parlano il linguaggio della dinamica della forma in senso gestaltico, e delle conseguenze che questa tensione dello spazio genera sulle “strutture del pensiero”.[…]

Vi è un approccio analogo all’arte astratta concreta – nel caso di Cirenei, più puro-visibilista – o astratta informale – nel caso di Nobile, più espressionista. Per questo ad esempio la luce, usata da Cirenei come mezzo grafico di contrasto, è nelle foto di Nobile, spesso, al limite della percezione: i suoi scuri profondi aumentano la tensione visiva: bisogna abituare la retina all’immagine come ci si abitua al ritmo di un romanzo per potervisi immergere e assorbirne il racconto.[…]

I due modi di lavorare contengono un’intenzione “primaria” nel modo di scattare, nel senso di un “viaggio alle origini”, all’essenza delle cose. Come se volessero disvelarne uno strato interiore che può essere contenuto tanto in uno scorcio geometrico-architettonico quanto nella recessione della materia.
Rispetto alla missione dell’arte, infatti, il fatto che siano fotografie, poesia o scultura non cambia la natura poetica dell’approccio se non per un dato tecnico e strumentale; in realtà sono finestre, tanto aperte sulla parete quanto rivolte verso l’interno di chi le contempla.
Infatti, forse, ci siamo proprio sbagliati e stiamo guardando brani musicali; plasmati con la luce, animati da perturbazioni emotive, composti sulle partiture della materia infine eseguiti magistralmente. Un’esecuzione maniacale che fa di ogni singola stampa un’opera prima.

Claudio Monnini